Poesie

A volo d’uccello

All’ombra corre l’erba sotto al vento
e con fradice ciglia soporose
il merlo canta grave del momento
in cui cocci di stelle tra le rose
al cielo danno indietro le sue cose
rigettando le spine senz’accento
che l’anno dona loro melodiose
ma l’estiva prateria non d’argento
si rannuvola stretta ai propri campi
e girando lo sguardo alla mia terra
mi dirigo a viuzze tenebrose
e mi pare di scorgere più lampi
nel fango dove l’essere dà guerra
che in collassi di vacue nebulose.

*

Ringrazio LuxOr per avermi dato, con un commento alla precedente poesia da me pubblicata, l’impulso a tornare a scrivere: si passi dal suo blog, per favore, perché vi inserisce contenuti che a volte sono diamanti.

*

Un sorriso,
Irene

37 pensieri su “A volo d’uccello”

  1. natipervivereblog dice:

    Bellissima, di una bellezza incantevole!
    un caro saluto e un augurio di un felice fine settimana
    Adriana

  2. dinorotoli dice:

    Ciao. Bellissime le tue poesie. Finalmente leggo un po’ di “baci” da una poetessa moderna. Altro che versi sciolti!.

    1. Irene Rapelli dice:

      Grazie. Ho scritto anche versi sciolti o liberi, però sono altre poesie.
      Un saluto, Irene

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