Altrove, cercami: un tintinnio
in volo nudo al di là di barriere,
l’autunno di foglie, un dondolio
d’altalene a rottami al parco giochi
di bulli prepotenti, un brusio
sgraziato di turisti della vita,
le città invisibili, un addio
di corpi innamorati tra le sterpi,
un canto alla luna in mezzo al ronzio
di produzione, la violenta brama
di silenzio musicale, un fio
pagato troppo presto, i saggi alberi,
un fastidiosissimo cigolio
di porte sbattute in faccia, il fiume
nella notte colorata di brio
d’un battello deviato, fra le siepi
l’antico pigolante crepitio
nelle stelle d’una poesia nuova,
l’odio radicato nel sussurrio
cucito sulla pelle con il sangue,
pensieri di luce, un balbettio
in cerca di rapide vie di fuga,
la battaglia ferma contro l’oblio
che mi brucia l’esistenza abortita.