Anima tenue, spenta dal rumore,
può accenderti il silenzio delle foglie
che l’universo spara dritto al cuore
mentre ti culla e la morte t’accoglie?
Pallido fiore, colmo di pudore,
quale luna del vuoto che ti scioglie
ti dice mai cosa sia il nudo amore
che t’ubriaca, ma vita ti toglie?
Sordo narciso, chino sul ruscello,
ignori l’arsa voce che ti brama
quando ti dondoli e ridi allo specchio.
La trasparenza che ti fa sì bello
t’annega presto, la follia poi chiama
l’attesa fine d’un mito ormai vecchio.

Back to Top