All’infinito

Non voglio riconoscermi, lo specchio
illumina pupille larghe, vuote
come nel sogno demente d’un vecchio
della giovane ebbrezza che percuote

membra aride e s’arrossa sulle gote
sussurrandogli indecenze all’orecchio,
e sono per l’asino le carote
le stelle degli oceani in cui invecchio

molle e smorzo diadema d’ossa prono
su fronti lunari, sguaiato sangue
di sillabe emigrate dentro il cielo

nel rumore silenzioso frastuono
o intermittenza di luce che langue
nel flusso che lanciatosi oltre il velo

nutre l’eterno gelo
già nel battito gonfio incastonato
con spazzatura del buio dorato.

18 Comments

  • Gerry Gherardi

    17 Set 2018 at 23:08 Rispondi

    Bella…

  • Fangirl

    17 Set 2018 at 18:26 Rispondi

    Bellissima poesia :) Complimenti!!

  • almerighi

    17 Set 2018 at 13:17 Rispondi

    non è male

  • maria allo

    16 Set 2018 at 10:43 Rispondi

    Grazie per queste perle, Irene.

  • isidoromartinelli

    15 Set 2018 at 22:23 Rispondi

    cerco ma non vedo dove kliccare per esprimere un ” mi piace “

    • Irene Rapelli

      16 Set 2018 at 10:12 Rispondi

      I “mi piace” sono disattivati, nelle mie impostazioni del blog.

  • isidoromartinelli

    15 Set 2018 at 22:20 Rispondi

    Interessante il tuo modo di poetare che talvolta mi fa venire all’orecchio echi di suoni tipici della poesia montaliana.
    Non so se Montale rientri fra i tuoi poeti preferiti, ma immagino di sì.

    • Irene Rapelli

      16 Set 2018 at 10:11 Rispondi

      Montale è tra i miei preferiti, sì. Non sei l’unica persona che percepisca echi montaliani nella mia poesia, ma sappi che non li metto volontariamente: è come scrittura automatica da parte del mio inconscio, per modo di dire.

      • isidoromartinelli

        16 Set 2018 at 15:46

        Se è vero ( come è vero ) che esiste una musicalità del verso poetico, la mia osservazione e la tua risposta ne sono la conferma totalmente condivisa.
        A presto !

      • Irene Rapelli

        16 Set 2018 at 15:54

        A presto.

  • erospea

    15 Set 2018 at 0:06 Rispondi

    letta tutta d’un fiato che ingoia pure la scia
    tremenda e bella
    notturna di cuore

    • Irene Rapelli

      15 Set 2018 at 6:17 Rispondi

      Molto lusingata dal tuo commento.

      • erospea

        15 Set 2018 at 20:02

        quando ci sta ci sta
        tu ci stai con quel che scrivi
        no lusinghe, infatti
        buona serata, Irene

      • Irene Rapelli

        15 Set 2018 at 20:03

        Buona serata.

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