Atti primi

Difendo paradisi neri,
verdi sussurranti distese
di punti e virgola stranieri,
incendi rotti a più riprese

dentro viali alberati e mari
nel passaggio aereo di stelle,
le mie vaste aperture alari
tramite i pori della pelle,

l’armonia di notti serene
in cui ulula a lune rosse
la canzone delle mie vene
colate a picco nelle fosse,

il grido alto nella tempesta
di navi cargo d’esiliati,
la pulsazione che s’arresta
nello sfondo d’occhi umiliati.

7 pensieri su “Atti primi

  1. Ciao Irene. Sono tornata e ti rileggo con molto piacere. Concordo con Almerighi. Le tue poesie meritano visibilità. Complimenti davvero e auguri per un progetto che approvo. Isabella

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