Poesie

Caduta nel fiume

Il pigolio di torrenti increspati
da vicino nel mormorio sommesso
all’ombra d’un casuale cipresso
nutre le stelle di vuoti malati

dell’amaro scoppiettante riflesso
in cui l’urlo di paradisi amati
m’intrattiene d’universi bruciati
ottusi nel loro brusio perplesso

e nel dondolio d’occhi mantenuti
al limite di consapevolezza
agli spazi immaginari perduti

nella lunghezza di brevi minuti
volge il sorriso della compiutezza
annegando cogli ultimi saluti.

12 pensieri su “Caduta nel fiume”

  1. mfantuz dice:

    Questa mi sembra più riuscita come metrica. la condivido su FB.

    1. Irene Rapelli dice:

      Grazie per la condivisione, anche a me pare meglio riuscita. Per curiosità: dove l’hai condivisa? Mi passeresti il link, per favore?

      1. Irene Rapelli dice:

        Non puoi condividere sul tuo blog perché per inspiegabili motivi non ho mai trovato il modo di aggiungere il pulsante di reblog, che nel mio pannello non compare da nessuna parte.

      2. mfantuz dice:

        Forse dipende dall’estensione del tuo dominio, dovresti informarti, è un peccato non poter condividere sulla piattaforma wordpress, perdi la possibilità di farti conoscere maggiormente.

      3. Irene Rapelli dice:

        Devo farlo, infatti. Il fatto è che il pulsante “reblog” non c’è davvero da nessuna parte e ho guardato ovunque, quindi non posso abilitarlo… ma, se vuoi, puoi copiare la mia poesia in un tuo nuovo post: basta solo linkare l’originale in calce e citarmi.
        :-*

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