Caduta nel fiume

Il pigolio di torrenti increspati
da vicino nel mormorio sommesso
all’ombra d’un casuale cipresso
nutre le stelle di vuoti malati

dell’amaro scoppiettante riflesso
in cui l’urlo di paradisi amati
m’intrattiene d’universi bruciati
ottusi nel loro brusio perplesso

e nel dondolio d’occhi mantenuti
al limite di consapevolezza
agli spazi immaginari perduti

nella lunghezza di brevi minuti
volge il sorriso della compiutezza
annegando cogli ultimi saluti.

12 Comments

  • […] via Caduta nel fiume — Il cielo stellato dentro di me […]

  • mfantuz

    11 Set 2018 at 20:39 Rispondi

    Questa mi sembra più riuscita come metrica. la condivido su FB.

    • Irene Rapelli

      11 Set 2018 at 20:48 Rispondi

      Grazie per la condivisione, anche a me pare meglio riuscita. Per curiosità: dove l’hai condivisa? Mi passeresti il link, per favore?

      • mfantuz

        11 Set 2018 at 21:03

        https://www.facebook.com/marco.fantuzzi.9
        l’ho condivisa sulla mia pagina facebook, perché non ho trovato il modo di farlo sul blog

      • Irene Rapelli

        11 Set 2018 at 21:07

        Non puoi condividere sul tuo blog perché per inspiegabili motivi non ho mai trovato il modo di aggiungere il pulsante di reblog, che nel mio pannello non compare da nessuna parte.

      • mfantuz

        11 Set 2018 at 21:12

        Forse dipende dall’estensione del tuo dominio, dovresti informarti, è un peccato non poter condividere sulla piattaforma wordpress, perdi la possibilità di farti conoscere maggiormente.

      • Irene Rapelli

        11 Set 2018 at 21:18

        Devo farlo, infatti. Il fatto è che il pulsante “reblog” non c’è davvero da nessuna parte e ho guardato ovunque, quindi non posso abilitarlo… ma, se vuoi, puoi copiare la mia poesia in un tuo nuovo post: basta solo linkare l’originale in calce e citarmi.
        :-*

  • almerighi

    11 Set 2018 at 12:07 Rispondi

    beh, è un brano ragguardevole

  • Matteo

    9 Set 2018 at 15:30 Rispondi

    Perfezionista*

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