Delirio

Mi sento come se
giungendo al fine vita
un tubo m’aspirasse
il sopore al cervello,
mi sento come se
la verità proibita
tra le dita infiammasse
il cuore, ma non quello
che batte come se
fossi quasi infinita
ma l’altro, non in asse,
che pulsa nel ruscello
delle sillabe che
ritrovano l’uscita
nel morto parallasse
di stelle senz’appello.