Poesie

Disagio inerziale

Che gioia! Il viavai quotidiano
è l’erba plasticata del vicino,
l’ipocrisia nelle strette di mano
al bar, un chiacchiericcio babbuino
– non il principe in cerca della rosa
né l’aia dai silenzi invalicabili,
né l’uomo abbandonato dalla sposa
a caccia d’altri sogni inaggirabili.
È la suola forata nella pozza
seguita da un plurale di risata,
il portafogli vuoto che si strozza
quando il creditore esige la rata.
È l’usura di tempi ormai stellati,
la semina di morti ormai calati.

19 pensieri su “Disagio inerziale”

    1. Irene Rapelli dice:

      Fatto, l’ho rimandata con un inoltro allo stesso destinatario cui l’avevo inviata inizialmente… ed è strano, perché nella mia cartella di Posta Inviata la mail di venerdì c’era: guarda anche in Spam/Posta Indesiderata, in caso non arrivi di nuovo.

      1. almerighi dice:

        arrivata

  1. Sarino dice:

    bella! La terza strofa notevole, quel plurale di risata e la suola forata nella pozza sono esteticamente e strutturalmente da applausi! Ciao

    1. Irene Rapelli dice:

      Grazie per il complimento. A quanto pare, quasi tutti hanno una strofa preferita: io il distico finale, per esempio. Ciao, con un sorriso.
      Irene

      1. Sarino dice:

        fino alla fine non sapevo se il mio commento ti fosse arrivato. Ma solo io non vedo i commenti che lascio ?

      2. Irene Rapelli dice:

        Non vedi i commenti che lasci sul mio blog perché finiscono in coda di moderazione, in attesa d’essere approvati, uno per uno, da me, in modo da evitare che qualcuno mi lasci schifezze.

      3. Sarino dice:

        l’avevo capito, ma quando lascio commenti anche a chi li deve moderare, vedo il commento con la stringa in attesa di moderazione. Da te proprio non vedo nulla, una volta inviato sparisce e si rimane col dubbio se il sistema l’abbia preso oppure no.

      4. Irene Rapelli dice:

        Non saprei dire perché, forse è una magagna del tema che sto usando.

  2. tachimio dice:

    Questa è davvero bellissima. Non c’è una quartina più bella dell’altra. Tutte insieme a far sì che nasca un insieme perfetto. Un abbraccio e complimenti. Isabella

    1. Irene Rapelli dice:

      Ogni parte della poesia ha il suo perché, ma resto affezionata alla seconda per via del riferimento a Il piccolo principe e a Il gelsomino notturno, che amo. Irene

      1. tachimio dice:

        Mio nipote alle elementari interpretò ad una recita il piccolo principe. Un ricordo molto tenero. Un abbraccio. Isabella

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