Dissociale

Ti noto. Mi giro dall’altra parte,
sgancio venti centesimi di rame
forse bronzo, sempre boh, si riparte
rullando a tutto gas dentro lo sciame

difettoso su lastre di catrame
in cui fai le veci del fermacarte
di mobili di lusso, un rottame
d’antiquariato posato in disparte

quasi obbligato a restare silente
nella gazzarra dell’appariscenza
così che con l’invisibilità

si restauri il graffito marcescente
preda d’una feroce pestilenza
della mia decaduta civiltà.

18 Comments

  • almerighi

    21 Set 2018 at 16:18 Rispondi

    dovresti rendere più scorrevoli le ultime due strofe; rimane un’ottima prova

    • Irene Rapelli

      21 Set 2018 at 16:28 Rispondi

      Lascio la poesia inalterata, per non variarne il senso: coi sonetti è più difficile modificare in modo da migliorare la scioltezza e la musicalità, senza stravolgere tutto, peraltro rientrando nelle rime finali e nel computo obbligato delle sillabe. Penso, però, che al nono verso ci siano due sinalefi che facciano stagnare il ritmo; inoltre l’ultimo verso, ritmicamente, andrebbe meglio se fosse “di questa decaduta civiltà”, ma cambierebbe lievemente il senso.

  • impressionieditoriali

    21 Set 2018 at 9:45 Rispondi

    Questa tra quelle lette è di una intensità rarissima e che parole. Bravissima

  • isidoromartinelli

    16 Set 2018 at 21:26 Rispondi

    E’ un vivace quadretto.Complimenti !

  • Un cielo vispo di stelle

    16 Set 2018 at 20:33 Rispondi

    E’… perfetta. Hai detto tutto, in equilibrio sul filo, con perfetta e severa armonia. Una poesia che ha il passo implacabile e il tagliente nitore della sentenza. Brava!

    • Irene Rapelli

      16 Set 2018 at 20:41 Rispondi

      Meno male, temevo d’aver ecceduto oppure d’essermi espressa in maniera troppo rarefatta in alcuni punti. Hai dissipato una marea di dubbi. La sentenza è cercata, ultimamente la ripeto spesso nelle poesie.

  • tachimio

    16 Set 2018 at 19:44 Rispondi

    La trovo molto particolare, mi piace. Isabella

  • tachimio

    16 Set 2018 at 19:02 Rispondi

    Molto bella cara Irene. Molto belle le rime alternate e molta musicalità. Complimenti. Isabella

    • Irene Rapelli

      16 Set 2018 at 19:40 Rispondi

      Grazie, Isabella. Ho provato a cambiare argomento.

      • tachimio

        16 Set 2018 at 19:45

        Grazie a te cara Irene. Un piacere leggerti.

      • Irene Rapelli

        16 Set 2018 at 20:03

        Piacere mio: d’essere letta da te e di leggere te.

      • tachimio

        16 Set 2018 at 20:51

        Che carina che sei. Grazie di cuore cara Irene. Un bacione te lo meriti sia per quello che scrivi che per quello che mi hai detto. Smack!!!

      • Irene Rapelli

        16 Set 2018 at 20:52

        :-*

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