Poesie

(E)spirare

Odo antichi tamburi – l’intervallo d’attesa
batte nel sangue canti perduti di un’oscura
selva d’uomini vinti, una verde distesa
di cielo moribondo, ove ogni mia frattura

nel lampo trova pace, ove la brace accesa
è fenice di stelle, ove l’unica cura
nasce tra siepi azzurre di parola contesa
nel brodo universale dell’eterna natura.

Entro me s’evidenzia, sussurrando, un fiato
della pallida luna sceso verso lo stagno,
un tagliente rasoio di fulminante luce

che la psiche baciata nella notte traduce
in esigui ruscelli, sulla tela di ragno
in un quadro di seta del suo calzare alato.

14 pensieri su “(E)spirare”

  1. Amina Narimi dice:

    Quanta bellezza c’è qui… Stupefatta e contenta di averti letta

    1. Irene Rapelli dice:

      Grazie. il piacere è mio, per essere stata letta e aver stupefatto.

  2. Carlo Molinari dice:

    Mi piace molto questa tua poesia Irene, trovo che abbia un che di mistico e di trascendentale. Scorrevole, belle immagini e metafore, parole ricercate e non banali, idem per i verbi: uno “studio” tendente al bello, alla versione in cui si mette il punto finale ad un proprio lavoro soddisfatti (spero) di quello che si è scritto e fatto. Anch’io tendo a fare così con le mie poesie, ci lavoro molto sopra anche se sono frutto di una creazione di 30 secondi… Quando passi da me, e vedo che ci passi sempre (grazie), se hai voglia lascia pure anche qualche tuo commento che mi fa sempre piacere confrontarmi e leggere i pareri dei miei lettori e lettrici, sempre se ti va. Grazie di questa bella poesia e buon pomeriggio. Carlo

    1. Irene Rapelli dice:

      Sì, io studio molto, in vista del risultato finale, mirando in alto per quanto le mie capacità lo consentano, verso la bellezza assoluta. Quando passo da te commento, ma sappi che leggo e ascolto, sempre, anche se non lascio segni. Anche io sono in cerca di pareri, di critiche costruttive, e mi fa piacere che qualcuno le richieda a me. Le tue poesie sono belle, e devo rileggere le ultime, ma, onestamente, mi è difficile non apprezzarle. Buon (fine) pomeriggio.

      1. Carlo Molinari dice:

        Grazie Irene, allora teniamoci in contatto “artistico”, buona serata!

      2. Irene Rapelli dice:

        D’accordo! Buona serata a te.

  3. almerighi dice:

    madòòò ho appena finito di leggere e votare un lotto di poesie per un concorso letterario in cui sono giurato, ti posso soltanto dire che se ci fosse stata questa tua qui, per me avresti vinto

      1. elisotta dice:

        Figurati!

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