Equazione

Lasciami andare, eco di natura.
Non trattenermi nell’eterna danza
di foglie stanche e d’ali di pianura.
Un’ombra più soäve quivi avanza,

si cosparge di lucciole e mi giura
sia la fine dell’inutil erranza.
La porta della notte è la cesura –
stelle e mondi concordi in dissonanza

freddati nel tempo sempre più nero
lungo le traiettorie senza nome.
Durante il viaggio s’eguagliano a zero

cieli d’ossa sulla prua d’un veliero.
Non importa chi o cosa, quando o come,
ritorno quasi grumo di pensiero

e non più da straniero
il canto è l’onda – già pigola forte:
è bella la vita – grande la morte.

13 Comments

  • Dora Millaci

    11 Lug 2018 at 13:37 Rispondi

    Ciao, come concordato ecco nella puntata di oggi è stata letta la poesia, grazie ancora per averci dato il permesso: https://www.spreaker.com/user/dora/puntata-speciale-vs-poesie-giugno-2018 – se vuoi puoi condividere il link ^_^ buona giornata

  • Dora Millaci

    26 Giu 2018 at 11:21 Rispondi

    Interessante poesia. Posso farla leggere nella prossima Puntata Speciale (radio) autori esordienti? Se sì, quale nome devo far dire come autore? Grazie ^_^

    • ilcielostellatodentrodime

      26 Giu 2018 at 13:50 Rispondi

      Certamente. Il nome è Irene Rapelli: mi faresti cosa gradita se citassi anche il mio blog, oltre a nome e cognome.

      Per curiosità: perché, fra le altre che credo tu abbia letto delle mie, trovi interessante proprio Equazione?

      Irene

      • Dora Millaci

        26 Giu 2018 at 17:06

        Ciao, intanto grazie per aver accettato. Per quanto riguarda il nome del blog non credo sarà citato perché i colleghi non lo fanno mai. Dicono solo il nome dell’autore (delle volte ci sono anche note e non le leggono).
        In effetti ho letto altre opere mi sembra 3 prima di scegliere e questa, rispetto alle altre mi ha “colpita”. Non c’è un motivo particolare… scelgo liriche che mi devono “attrarre”, tutto qui ;) poesie magari particolari o che trasmettono qualcosa.

      • ilcielostellatodentrodime

        26 Giu 2018 at 17:18

        Ok, l’importante è che ci sia appunto il nome dell’autore. :-)

      • Dora Millaci

        27 Giu 2018 at 11:26

        Certo, ci mancherebbe altro. L’autore viene citato sempre ^_^

  • rinaldoambrosia

    26 Giu 2018 at 0:25 Rispondi

    Molto bello… complimenti :)

  • Franz

    25 Giu 2018 at 22:56 Rispondi

    accipicchia! Ma sei proprio brava! Gran bel sonetto malinconico e “notturno”

    • ilcielostellatodentrodime

      25 Giu 2018 at 22:59 Rispondi

      Grazie! Questo mio sonetto è antico: ho appena finito d’aggiustarlo perché aveva problemi di scorrevolezza, nella versione originale. Ultimamente tiro fuori le mie vecchie cose, rimesse a lucido.

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