Ergastolo bianco

È spazzatura
del canto dorato nel sangue
il buio che germoglia
dall’ergastolo bianco. Ogni volta che
si rinnova la luna immaginaria
riassume pagine immense, firmando
il foglio vuoto con la cifra
esponenziale dell’assurdo
cielo che l’imprigiona in una gabbia.
La chiave è dolore
perduto a contemplare l’assoluto
niente ch’emana
profumo stinto di sfioriture uguali
nella vita e nella morte.

9 pensieri su “Ergastolo bianco

  1. Irene, scusa, ma ho letto il titolo e ti dico quello che ho pensato:
    un orso (bianco) incarcerato in un igloo con le sbarre all’ingresso! 🤣🤣🤣

    Poi ho letto la poesia, e… in effetti l’immagine che mi son fatto ci sta tutta, ma ho aggiunto qualche pdf appeso alle pareti della cella! 😜

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