Poesie

Esuli pellicani

Annuso nel mio cuore gli esuli pellicani
che gridano diretti a nidi
cui mendicare cibo, immergendo le mani
in tenebre di sparsi lidi:
la memoria, le stelle dal ciclo sospeso
annebbiano la mia riviera
priva di nutrimento, un sentiero scosceso
di sangue rinchiuso in galera
i cui vasi nervosi trovano foce in mari
di sillabe elettriche rosse,
un brodo primordiale lungo nuovi binari
già più distanti dalle fosse
di membra comuni desiderose
di risvegliarsi in un prato di rose.

2 pensieri su “Esuli pellicani”

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