Evidenza naturale

Maledico il mio fato, già che in alto
librasi l’ala d’oro, solitaria
fiammante eco selvaggia, dallo spalto
ai mortali vietato, e nell’aria

la sua parola verde mi sottace,
e brulica lo stormo, ancorato
nel proprio basso fondo, né mai pace
sosta lungo la riva, né lo iato

vestitosi da amore nella morte
silenzio mi concede, né la fame
m’offre l’azzurro pane, né le corte
mie ruvide ali intendono lo sciame

lanciatosi nel vuoto con le stelle,
né l’inferma verità sopra quelle.

8 Comments

  • tachimio

    3 Lug 2018 at 8:07 Rispondi

    Come sei brava in questo tuo scrivere per nulla banale. Buona giornata Irene. Isabella

    • Irene Rapelli

      3 Lug 2018 at 8:12 Rispondi

      Cerco di migliorare, a prescindere dalla bravura. Qui ho forzato di molto i miei limiti ma c’è ancora da lavorare. Buona giornata anche a te, Isabella.
      Irene

      • tachimio

        4 Lug 2018 at 7:54

        Il tuo lavoro si vede comunque, al di là del fatto che continuerai ad affinarti. Hai del talento cara Irene. Un sorriso

      • Irene Rapelli

        4 Lug 2018 at 7:55

        Grazie. Questa poesia ha subito qualche modifica rispetto a ieri, comunque: piccole cose. Un sorriso ricambiato,
        I.

      • tachimio

        4 Lug 2018 at 7:57

        Continua così

      • Irene Rapelli

        4 Lug 2018 at 7:57

        Lo faccio.

      • tachimio

        4 Lug 2018 at 7:58

        Brava

      • Irene Rapelli

        4 Lug 2018 at 7:59

        :-*

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