F   urono fru frù di fuggenti frasche,
R   ombi di pioggia su canti di mare,
A   dargli nel mezzo d’ombre fuggiasche
N   uove parole, pigolanti e chiare;
C   on le foglie di lauro sulla chioma
E   gli ascoltò la fiamma crepitare;
S   ervo di muse, lui bevve l’aroma
C   elato dei mondi, le essenze amare;
O   rme d’eterno la sua penna doma.