Grilli parlanti

Nel giro giro tondo
alle galassie interno

siamo carbonio catafratto smorzo
e gli uni contro gli altri
istighiamo alla gara

del tornaconto, con antico sforzo
e abbattiamo gli alberi
anche se non ci sono

uomini con braccia verso le stelle
saltellando da gamberi
nel vasto spazio nero

invaso più da scarti, che da quelle
e inviando i satelliti
nell’abisso, nel vuoto

a elemosinare la conoscenza
che non ci fu lasciata,
fino alla nuova data

dello scoppio
d’atomica potenza.

65 thoughts on “Grilli parlanti

      1. Tra i miei 4-5 lettori, per ora, ma in futuro mai dire mai.
        Ti piace il messaggio o anche come poesia? Non disdegno critiche in negativo, mai, perché servono: per esempio, anche su questa poesia sono un po’ titubante, perché il suo ritmo non convince appieno il mio orecchio.

      2. la devo rileggere… ma io la trovo un cantabile che non rifiuta accostamenti verbali non facili…e dunque è una via di ricerca assolutamente valida..

      3. Ho provato a renderla “cantabile”, infatti, ma il risultato non mi suona bene, per ora. Dopo, magari, l’aggiusterò un po’ (piccole modifiche, non sostanziali, oppure nulla, chi lo sa).

      4. più che tornare sui tuoi versi…scrivi…scrivi…scrivi… lascia che siano loro, i versi, a trovare la strada

      5. troppo morbida … la festa è frenos dionisiaco… l’apollineo è olimpico distacco… preferisco Salomè alla Fracci… :D

      6. In English it mins Pipistrello..ragazza pipistrello… sarebbe la femminuccia che accompagna Batman (eroe dei fumetti Marvel) nelle sue avventure contro l’oscurità urbana)… i due hanno base in una caverna che è casa di migliaia di pipistrelli…visto che ampiezza di conoscenze culturali? 😀

      7. più che piangere la faccina esprime la sensazione d’essersela cavata appena… fiuuuuuuu 😥

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