I fiori

I fiori rivivranno nella pelle
di chi li tiene dentro. Baceranno
gli inverni bui senza foglie né stelle
che scaldino il riposo. Canteranno
di morti e vivi il tormento, l’affanno.
La croce dell’impiccato ribelle
cadrà per mano loro. Schiuderanno
le serrature rotte delle celle.
I fiori sono le chiavi di sangue
che scardinano la preghiera azzurra
di un’anima che grida e si dimena.
Nei campi aridi avvampa la cancrena
che li divora e feroce sussurra
l’eterno che nei cuori muti langue.

24 pensieri su “I fiori

    • Penso che gli ultimi sei versi siano da riscrivere… soprattutto la prima terzina. Appena riesco, mi rimetto all’opera. Ti ringrazio per l’osservazione.

      [Buongiorno.]

      :-)

    • Oggi, nei vari intervalli, mi sono data alla riscrittura delle terzine. È stato impossibile migliorare gli ultimi sei versi, senza distruggerli, pertanto li ho cestinati del tutto e sostituiti con altri: ho creato un’altra poesia, quindi, che con quella che hai letto in precedenza ha in comune i primi otto versi. La riporto in commento, evidenziando in corsivo le sue due terzine – che mi soddisfanno maggiormente.

      I fiori rivivranno nella pelle
      di chi li tiene dentro. Baceranno
      gli inverni bui senza foglie né stelle
      che scaldino il riposo. Canteranno
      di morti e vivi il tormento, l’affanno.
      La croce dell’impiccato ribelle
      cadrà per mano loro. Schiuderanno
      le serrature rotte delle celle.
      I fiori sono le chiavi di sangue
      che scardinano la preghiera azzurra
      di un’anima che grida e si dimena.
      Nei campi aridi avvampa la cancrena
      che li divora e feroce sussurra
      l’eterno che nei cuori muti langue.

      Buonanotte, a presto. Se vorrai, sarò felice di ricevere impressioni e nuove critiche. Grazie, sempre, per l’attenzione.

Rispondi