Idillio

L’irto profumo tra gli agrumi
russa coi primi sonnolenti
ventosi ruscelli di luna
calati alle brune colline
dentro case dai tetti rossi
quando le arpe di foglie nude
corde di bosco melodioso
vanno suonando quasi in coro
un inno all’estate scrosciante
in ansiti muti di fuoco
e si dice l’amore sia
la natura selvaggia d’uomo
arsa da sospiri di un’ombra
rude celata negli sguardi
accesi reclusi d’un sogno
cui l’aria fremendo sussurra
distanziando le membra colme
ma non anime spose eterne.