Il cielo

Il cielo, labirinto della morte,
nebbia della vita, giardino oscuro
come l’inviolata cassaforte
nascosta molto bene dentro al muro,
signore delle verità distorte,
specchio dell’anima, porto sicuro
dopo la partenza, dopo la morte
approdo del passeggero al futuro,
bisbiglia con le stelle sorridendo
e non ci resta che farlo in risposta
perché saremo cenere nell’urna
e se la voce sarà taciturna
un’altra musica verrà composta
dall’eterno al cui fuoco già m’accendo.