Il nido dei serpenti

È l’Africa. Il seno da cui nacque
la scimmia curva sull’erba bagnata,
il colle rigoglioso dove giacque
ogni donna pelosa, poi l’armata

diretta al nord polare a filo d’acque
nella strettoia perlopiù ghiacciata.
La testa bionda, si dice, non piacque
finché la pelle non si fu sbiancata.

La nostra specie è vana — rade tutto,
compresa la preistoria, la sapienza
di homo, emigrato, farabutto

a casa propria, dove un solo frutto
si distribuisce, in frode e coscienza,
ai miliardi d’un pianeta distrutto.

16 pensieri su “Il nido dei serpenti

  1. Partimmo dall’Africa, neri, sterminammo i Neanderthal e ne assorbimmo quel po’ di Dna che ci sbiancò. Brutta razza di predatori i bianchi. Di questa poesia, così ben scritta e così significativa per la coscienza di ogni lettore normodotato, condivido anche li spazi e le interlinee; spero di rileggerti presto.

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