Il niente

O poesia regina, o fiammante
passero fra le tante
correnti d’aria piene nel frastuono
dei lampi, o ultimo pensiero errante
prima del sonno aliante,
ascolta le foglie e il pallido suono

dai seni della collina tua amante –
mormora un poco andante
un messaggio alla luna sotto il trono
e ti chiama pregandoti un viandante
per la quiete urlante
senza curarsi più del tuo abbandono.

O sinuosa mia tenebra, rispondi
presto, tu che confondi
le maree – tu che sei l’arpa eterna
che l’universo iberna
canta prima che la terra sprofondi

nel muto abisso, che il niente governa
e pace non alterna
al conflitto, prima che lama affondi
nella carne dei mondi
e nella lancinante voce interna.

4 thoughts on “Il niente

Rispondi