Poesie

Il nulla d’ogni cosa fra le stelle

Il nulla d’ogni cosa fra le stelle
a poco a poco rinfocola braci
d’aironi cavalcati sotto pelle
beccando dove siano più rapaci

come nei più selvaggi, colmi baci
d’esperte muse, di fertili ancelle
i ciocchi che riattizzano fornaci
pungendomi le grate, somme celle

di parti moribonde, di note arse
guarite in coma, ombre naturali
di rimpatri all’azzurro la cui pace

come la guerra nell’eterno tace
truccata in bianco e nero, tra fanali
d’incomprensibili parole e farse.

12 pensieri su “Il nulla d’ogni cosa fra le stelle”

  1. almerighi dice:

    wow, sotto versi davvero ben scritti un erotismo profondo e radicato, e non è facile

  2. brigionthebigcake dice:

    Come d’un fischiettìo in bicicletta, e dopo la pedalata a piedi fermi, raggi di parole girano e portano al luogo aspettato.
    Bella!

    1. Irene Rapelli dice:

      Grazie. Avevo iniziato, molto perplessa, a scrivere un sonetto con la rima in -elle: le parole sono sempre le solite, a volte, è difficile portarle a fare un giro in bici che non sia sempre la solita manfrina.

      1. brigionthebigcake dice:

        Il luogo d’arrivo non è banale, quando il percorso si dipana con energia d’intento. Si, è proprio bella!

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