Il sigillo cieco

Dolente vai su barca
con il cargo di stelle,
uomini appena colti
per giardini di vita,
là fiori capovolti
senza stampelle
rinchiusi a doppia chiave
si fanno una dormita
e tu solinga morte
non saprai mai se quelli
che porti in alto ascoltino
l’ambita libertà
né guardi i loro volti
annegare di luce
sulla terra riarsa
che li rinverdirà
né distingui da loro
il guano, né l’oro
sulla strada impervia, diritta
che tracci avanti
e indietro.