Poesie

Inconscio

I lampi esplodono alti nello spazio
ed io – fra loro – rubo la tempesta
e il tempo nero parla dello strazio
con dalie finte in stoffa nella cesta,
mio papà sulla tomba, la sua testa
già ferita da gocce e quindi il dazio
che la fiamma sottrae quando lesta
la sua morte mi leva, e ringrazio
sia la mera illusione d’una pace
a ondeggiarmi di fronte, non mio padre
genuflesso all’altare quasi vuoto
di banali persone, con la brace
che fu un incendio, con preghiere ladre
di bugie e gli occhi ardenti per la foto,
ma ciò che prima noto
è la tensione fra le stelle e il blu
dimenticarmi non urlando più.

23 pensieri su “Inconscio”

  1. LuxOr dice:

    Splendido, stupendo, stupefacente caudato (canonico). Complimenti!

    1. Irene Rapelli dice:

      Grazie. Ti ha emozionato?

      Prova a dare un’occhiata veloce, se puoi, all’ultima poesia, Essere fango. È un esperimento, anche se non molto sperimentale, in confronto ad altre cose d’altri.

      1. LuxOr dice:

        La leggerò il prima possibile. Un esperimento? Interessante. Mi piacciono gli esperimenti. Per me la poesia è anche gioco (oltre che istinto e fantasia) ed è divertente giocare a scomporre la metrica (un po’ come faceva Montale). Grazie.

      2. Irene Rapelli dice:

        Prego, grazie a te. Buonanotte, ora.
        A presto.

      3. LuxOr dice:

        Buonanotte, carissima.

      4. Irene Rapelli dice:

        Scrivo in risposta qui, per necessità di chiederti di controllare la tua directory Spam: ci dovrebbero essere finiti tutti i miei commenti di oggi, ai post del tuo sito. Scusami il disturbo. Ciao, Irene

      5. LuxOr dice:

        Sì, erano tutti finiti nella Spam. Li ho recuperati e appena possibile li leggerò. Non capisco perché siano rifiniti nella Spam.

      6. Irene Rapelli dice:

        Oggi, tutti i miei poveri commenti sono finiti in Spam. Ho dovuto segnalare la cosa tutte le persone a cui li avevo scritti… anche perché, come vedrai tu stesso… alcuni erano irripetibili papiri chilometrici. Non so nemmeno io perché: ho persino scritto al supporto tecnico, in inglese, che mi ha risposto sui filtri antispam esistenti, ma senza specificarmi nulla. Grazie per averli recuperati. Non ho fretta, leggili pure con la calma dovuta.

      7. LuxOr dice:

        Già letti. Grazie per la segnalazione. Non vado mai a vedere nella spam.

      8. Irene Rapelli dice:

        Quindi, se ricapita, t’avviso, nel dubbio.

      9. LuxOr dice:

        Certamente.

      10. Irene Rapelli dice:

        Ho appena scritto un commento, a una poesia di Daniela Cerrato… ed è finito nella sua directory Spam, di nuovo, come accade con tutti, da stamattina. Daniela, mi scuso per la mia invadenza, ma questo è l’unico modo che ho d’avvisarti, cioè menzionandoti sul mio stesso sito. Oggi, ho scritto almeno 50 commenti a 15 persone diverse, e sono sempre stata spostata in Spam: per favore, controlla, se puoi, se c’è il mio commento alla tua poesia quando mancherò al risveglio. Ti ringrazio.

      11. LuxOr dice:

        Ma il tuo blog è su wordpress? Non capisco perché continui a buttare i tuoi commenti nella spam. A me impedisce ad esempio di creare pagine statiche. Quelle che avevo sono tute scomparse.

      12. LuxOr dice:

        Certo che mi ha emozionato. Poi amo i sonetti caudati. Il settenario e la rima baciata finale permettono di chiudere con sentimenti o pensieri che completano o magari neutralizzano le quattro strofe precedenti. Una meraviglia.

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