L’uomo dietro il fanciullo

Su di lui dorme un lago di farfalle
e gocciola oro dentro il nero cuore
fiammato che volteggia sulle calle
iperteso a stratosfere d’amore,

poi scende d’improvviso dalla sedia
svitata per un gioco di rotelle
incastrate nella tragicommedia
cerebrale danzante fra le stelle,

calpestando orme tintinnanti esperte
di quest’azzurra musica alberata
in lotta con le cicatrici aperte
lui scherza con la propria fronte alata

– tirando radici, ai ciuffi acerbi
per ora aciduli limoni imberbi.

Comments

  1. ciao Irene sono Davide e volevo ringraziarti per il tuo like alla mia RIFLESSI… mi ha fatto molto piacere perchè ho appena aperto il sito e quindi per me è un bel benvenuto nel web… volevo anche dirti che le parole che compongono la tua L’UOMO DIETRO IL FANCIULLO mi risuonano… hai un modo di scrivere interessante e intenso… ancora grazie…

  2. Nel primo verso ” su di lui dorme un lago di farfalle” ci trovo tutto il senso della poesia. Un uomo che conserva ancora l’innocenza del fanciullo… non c’è cosa più bella. Guardare le cose con stupore, sempre meravigliandosi. Brava Irene. Un abbraccio. Isabella

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