La mia piccolezza

L’inconscio di stelle
in me alimenta
la fame di bellezza, l’arpa leggera
arroventa nel suono
l’ode straniera, nel sonno della sera
inargenta l’anima
la tristezza. Lenta lenta
la rima nel cuore s’accorcia, brilla
una nuvola
senza che la senta, nell’eternità
m’annienta
l’azzurro, nel sangue
s’addormenta. L’urlo
senza far rumore violenta
nel canto universale la dolcezza
dell’asprezza.

8 Replies to “La mia piccolezza”

    1. Grazie per il complimento. L’ho scritta proprio stamane, prima delle ore 6: non sembrava avessi vena creativa ed è venuta fuori questa “mia piccolezza”. Quando la pubblicherai, in che domenica?

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