Poesie

La musica nei versi

Qui regna un re di violini stonati,
addentro a lunghe e fantasiose stringhe
l’elettrocardiogramma d’agitati,
qui giace un controtempo di lusinghe

nell’ora al trapezio di verdi fiati,
qui tace un firmamento di raminghe
stelle addentro agli occhi meravigliati,
qui muore la poesia di siringhe

dopate al veleno dell’esistenza,
qui l’eco s’è arrampicata su vetri
soltanto per raggiungere più in alto

il posto ove rubare l’ardua scienza
di sillabare sugli antichi metri
a morti svegliati di soprassalto.

10 pensieri su “La musica nei versi”

  1. almerighi dice:

    domani mattina esci sul mio blog, ciao

  2. Emilio Ferro dice:

    Bellissima Irene! Un mio rimpianto è non saper suonare uno strumento, ed io senza musica non vivo poiché per me è ossigeno vitale!

    1. Irene Rapelli dice:

      La musica, di poesia o di strumenti, è una delle mie inclinazioni. Grazie per il tuo bel commento.

    1. Irene Rapelli dice:

      Grazie… poi, sentirselo dire in francese è il massimo. Un sorriso,
      Irene

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