La sposa del male

[vesto il mio corpo
con migliaia di foglie
sottratte alla vita e per poco
a imbalsamate soglie

in istanti di felicità

annuso odori

sull’albero stempiato
pregando imbellettata
di plurali fosse
la divinità

assaporando
magia d’Africa nera

orme d’un naufragio
verso la luna
trascinano morte

sete dell’abito nuziale]

4 Comments

  • Carlo Molinari

    28 Giu 2018 at 17:03 Rispondi

    Direi che ti viene più che bene scrivere anche senza versi in rima, complimenti (solo che non riesco a capire perché posso solo inserire commenti e nessun MI PIACE nel tuo blog….eppure sono iscritto… mistero). Ciao! :-)

    • ilcielostellatodentrodime

      28 Giu 2018 at 17:06 Rispondi

      Non so perché ti accada, forse sono le tue impostazioni. I tuoi complimenti, anche senza mi piace, sono sempre graditi. Ero un po’ timorosa di pubblicare una poesia in versi liberi e senza rima o quasi. Ciao!

      I.

      • Carlo Molinari

        28 Giu 2018 at 17:13

        “Esperimento” più che riuscito! :-))))) Io non so, riesco a mettere i LIKE in tutti i blog che seguo ma nel tuo mi costringe solamente a inserire commenti, comunque ti leggo sempre anche se non sempre commento. Ciao, Carlo.

      • ilcielostellatodentrodime

        28 Giu 2018 at 17:14

        :-)

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