Poesie

La tua buccia è cruna di cielo

La tua buccia è cruna di cielo
in un cumulo di macerie, in una meteora di grazia
a precipizio sullo strapiombo dei disintegrati

uomini che non credono in nulla, e come l’ago
perfori le mie vanità cadute che tenevano
sogni di terra allagata, e quando muori

il pugno di stelle che nascondi s’apre a infinitesime
creazioni ed esplodono nel palmo, alcune
nascituri germogli scesi dall’olimpo

di polvere, gli storpi e i pazzi gettati dal dirupo
ai fondali marini di selve mortali, dove i tuoi pori
fioriscono negli aranci e pizzicano

gli stomaci caldi e le stagioni conservano
il ricordo pallido di te nelle ossa e dall’azzurro
l’eternità misconosciuta giunge vicina

a uomini che non credevano, raccolta e mangiata
dai nidi rapaci del miele delle api e l’inchino
della regina consacra l’apertura alare

da te sporta fecondamente all’immensità.

17 pensieri su “La tua buccia è cruna di cielo”

  1. norise dice:

    Stupenda ed emozionante, bravissima!

    1. Irene Rapelli dice:

      I commenti giungono, sempre, anche se apparentemente non sembra. Grazie di nuovo, comunque.

      1. MaryDí dice:

        Grazie😂… sono suonata, sto imparando oggi ad usare il blog… scrivevo su un altro social… adesso piano piano sto ricopiando il mio libro qui sul blog.

      2. Irene Rapelli dice:

        No, è che di solito i commenti inviati, ma ancora da moderare, sono visibili a chi li ha mandati: nel caso del mio blog ciò non accade… mai… e non so il motivo. Beh, allora ti dò il mio benvenuto, con l’augurio di buonanotte, perché ora vado. Ciao!
        :-*

      3. MaryDí dice:

        Grazie Irene… una dolce notte a te cara… alla prossima.

  2. MaryDí dice:

    Brava! Mi piace come scrivi!

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