Le notti siciliane

Va’ lontan da me, o sillogica arte
di un’ora irridente. Il verso pare
tela sdrucita che non sa cantare
su un groppo d’alieni verbi da Marte.

È l’ora del tè, un campo da arare,
un treno che singhiozza e non riparte,
un clown che vorrebbe farsi da parte
questo tempo di versi da rifare.

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