Poesie

Le notti

Va’ lontan da me, o sillogica arte
di un’ora irridente. Il verso pare
tela sdrucita che non sa cantare
su un groppo d’alieni verbi da Marte.

È l’ora del tè, un campo da arare,
un treno che singhiozza e non riparte,
un clown che vorrebbe farsi da parte
questo tempo di versi da rifare.

8 pensieri su “Le notti”

  1. tachimio dice:

    Ancora complimenti. La trovo davvero molto bella. La seconda quartina splendida. Isabella

      1. tachimio dice:

        Anche la prima è bella, più filosofica direi. Ma la seconda ha un’aria più poetica che trovo arrivi diretta. Brava, comunque, ci sta benone

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