Poesie

L’uomo del lavoro

Eri il tizio impicciato con la vita
dentro corsie stravolte dall’urgenza,

l’acquario in cui nuotavi poi da trota
con statura media d’onestà

e poi il motore spento sull’asfalto
emigrato alle nubi sonnacchiose,

ora sei solo un vecchio – in poltrona –
i cui sogni non sono mai perduti

ché perduto sei tu, dentro il tuo sogno.

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