Natura morta

Una lacrima che scende
scende da cave in ombra,
irriga colline sbiancate
penetrando nei cimiteri d’ossa
così profondamente
da infiltrarsi fra gli argini
d’un erroneo ruscello,
violando il cuore della terra
la corda di funivia
sempre più sfilacciata
congiunge l’angusta cabina
alla meta promessa,
somigliando al nodo scorsoio
sulla gola dell’impiccato
la nuda bellezza
d’una madre sopravvissuta
al germoglio in fasce
del proprio seno acerbo
soffoca finché biancheggia
la solitudine nera.