Poesie

Nemico mio

La rosa tua sbiadita
nel muto firmamento
e il crudele cimento
di spari sulla terra

or suonano alla luna
melodie della morte
che ritaglia la sorte
ed ogni schiusa afferra.

Giocavi tu alla guerra
la vita della rosa
ed ora si riposa
al fine d’altra guerra

la schiusa d’un sol fiore
perduta e molto amata
per una fucilata
che la notte le sferra.


Questa poesia, scritta lo scorso aprile e poi rimossa nell’inconscio per inspiegabili motivi, m’è tornata in mente leggendo la recente poesia pubblicata da Franz, intitolata Rosa preziosa. Sfido chiunque a provare a indovinare da dove provenga la struttura metrica da me scelta, nonché lo schema delle rime: ci sarà un premio in palio (oppure no).

« C’est le temps que tu a perdu pour ta rose qui fait ta rose si importante. »
Le petit prince, Antoin de Saint-Exupéry

21 pensieri su “Nemico mio”

  1. Antonella dice:

    Molto interessante la tua poesia e molto bello il titolo del tuo blog. Un saluto. Antonella

    1. ilcielostellatodentrodime dice:

      Grazie per averla letta. Il titolo del mio blog è tale perché “ilcielostellatosottodime” era già occupato (vivo fra le stelle io, tanto per enfatizzare il fatto abbia l’anticamera del cervello non solo fra le nuvole, ma… peggio, oltre). Il “cielostellatosopradime” era troppo ovvio e filosofico. Ho riapprezzato il “dentro”, con il tempo. Poi, le stelle sono una mia fissazione: se hai letto altre mie poesie, le trovi un rigo sì e l’altro pure, dai molteplici significati. :-)
      Lieta della tua conoscenza, Antonella. Io mi chiamo Irene. Un saluto e a presto!

      1. Antonella dice:

        Grazie Irene per la spiegazione. Avevo intuito ciò … 😊😊😊 a presto, ciao :)

  2. Franz dice:

    credo sia una “ballatetta” in quinari e senari giambici… molto bella.

      1. Franz dice:

        è un componimento amato dai petrarchisti avente il metro usato da te, in sostanza una ballata più breve.

      2. ilcielostellatodentrodime dice:

        Ti dò un suggerimento, devi spostarti tra metà Ottocento e inizio Novecento.

      3. Franz dice:

        m’arrendo… :D

      4. ilcielostellatodentrodime dice:

        Quindi niente premio. u.u
        Leggi, ordunque:

        L’albero a cui tendevi
        la pargoletta mano,
        il verde melograno
        da’ bei vermigli fior,

        nel muto orto solingo
        rinverdì tutto or ora
        e giugno lo ristora
        di luce e di calor.

        Tu fior della mia pianta
        percossa e inaridita,
        tu dell’inutil vita
        estremo unico fior,

        sei ne la terra fredda,
        sei ne la terra negra;
        né il sol più ti rallegra
        né ti risveglia amor.

      5. Franz dice:

        ok ok ma resta una “ballatetta” e son quinari e senari giambici che appunto Carducci, classicista amava molto. ;-)

      6. Franz dice:

        ma va! :D

      7. Franz dice:

        dipende… ;-) è na cosa piacevole?

      8. ilcielostellatodentrodime dice:

        Scusami, questo commento m’era sfuggito. Se vuoi ne parliamo stasera. :-P

      9. Franz dice:

        ;-) ok

      10. Franz dice:

        visto e commentato…grazie per la segnalazione

      11. Franz dice:

        :-)

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