Ossimoro

Redimere l’ossimoro
che sbriciola universi sottopelle, gemendo
nel metacanto stridulo, nascendo
dopo ogni morte e palpito
di lampi tenui in forma nuova eppure uguale
è la maledizione da scontare.

Serve a poco il frastuono in bocca
di vulcano o drago
se non a bucare la fenditura nelle mura
della torre prossima a ruzzolare
ché a furia d’inclinarmi per giocare
smarrisco l’equilibrio.

La forza di muovermi zoppicando
piegata ad angoli di crescente pendenza
più di cavalli e alfieri
è monumento vivente alla poesia. Pedina
altera e solitaria scivolo
cercando il re nemico nei quadrati
quando ferendo
mi batte la regina.

La spada nello stomaco
straccia l’immenso sipario fra me e l’eterno
rifugio nel nonsenso. Morendo
mi spezzo in tutte le pietre una alla volta
messe sopra le altre
incoronandomi
bastione inespugnato.

In questa fantasia che traduco
l’inconscio di stelle sta per sputare fuoco adesso
— fuggite.

  1. Ciao Irene
    a volte fuggire è far cadere gli orpelli e lasciarsi andare in altro spazio forse meno doloroso. Un ossimoro: due vite contrastanti ma infondo infondo simili tra loro. Molto piaciuta.
    Un abbraccio buona settimaba
    Chiara

    1. Ho inserito i draghi in due o tre poesie, di recente, come hai notato: la fiamma creativa arde dalle labbra (che leggono a voce) alle mani (che scrivono).

    1. Cristi sono le pietre “messe una sopra l’altra” per dimenticare e cancellare. Per redimerlo bisogna ricordare e distruggere la torre e sbriciolarla nei singoli pezzi d’oblio e finzione. A ogni sbriciolamento valanghe di cristi, ma… se non si muore nella caduta rovinosa, va molto meglio. È il prezzo per la libertà, in prima battuta da noi stessi.

      [ Buondì! ]

  2. per niente facili questi tuoi versi, e me li gusto così prendendo quel “metacanto stridulo” e trasportandolo in questo ossimoro di morte e palpito! ci tornerà mi fai pebsare e fa molto caldo!! buona serata!

    1. Grazie per la lettura e per il commento. A volte le mie poesie sono vortici, oltreché ossimori: spesso anche metacanti striduli.

      Nei giorni 1/7 e 8/7 usciranno i miei ebook in articolo: quello di sonetti sarà il secondo.

      Buona serata anche a te, con un sorriso.

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