Pigolii senza fonte

Ossigeno bruciato
attraverso le veneziane spiffera
madide nuvole

all’aria innamorata –

i corpi si lamentano
della venuta un po’ troppo feroce
sui bianchissimi campi

del silenzio dei lampi –

là dove l’urlo tace
non restano che gli assordanti tremiti
e inamidati echeggiano

nelle cavità psichiche buie
gli ultimi vagiti.

5 Comments

  • Franz

    10 Apr 2018 at 19:06 Rispondi

    una densità di natura metaforica e carnale…davvero notevole.

    • ilcielostellatodentrodime

      10 Apr 2018 at 19:12 Rispondi

      Oh, grazie. L’ho scritta nell’ultima ora, quasi un getto ininterrotto [avevo messo persino il tag #per-maggiorenni, che poi ho tolto XD].

      • Franz

        10 Apr 2018 at 19:14

        oggi io ho riattraversato il dialetto… è fluido e visionario leggerti

      • ilcielostellatodentrodime

        10 Apr 2018 at 19:16

        Sono negata per i dialetti, ma dò un’occhiata.

      • Franz

        10 Apr 2018 at 19:17

        il napoletano suona anche in estremo oriente…saprai avvertirne la musica… ;-)

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