Poesie

Pigolii senza fonte

Ossigeno bruciato
attraverso le veneziane spiffera
madide nuvole

all’aria innamorata –

i corpi si lamentano
della venuta un po’ troppo feroce
sui bianchissimi campi

del silenzio dei lampi –

là dove l’urlo tace
non restano che gli assordanti tremiti
e inamidati echeggiano

nelle cavità psichiche buie
gli ultimi vagiti.

5 pensieri su “Pigolii senza fonte”

  1. Franz dice:

    una densità di natura metaforica e carnale…davvero notevole.

    1. ilcielostellatodentrodime dice:

      Oh, grazie. L’ho scritta nell’ultima ora, quasi un getto ininterrotto [avevo messo persino il tag #per-maggiorenni, che poi ho tolto XD].

      1. Franz dice:

        oggi io ho riattraversato il dialetto… è fluido e visionario leggerti

      2. Franz dice:

        il napoletano suona anche in estremo oriente…saprai avvertirne la musica… ;-)

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