Poeta oggi

Come un catetere
appeso alla vescica
colgo fluido scartato
nella passività

e quando scoppio
irradio la bruttezza
traendo il pus
dorato nella notte

accumulando
ogni umana tossina
il corpo abbia abortito

impiccandomici
in embolia verbale.

Sono sul comodino
i fiori gialli.

12 Comments

  • almerighi

    26 Apr 2018 at 11:22 Rispondi

    meglio nemmeno pensare ad essere poeti

    • ilcielostellatodentrodime

      26 Apr 2018 at 21:24 Rispondi

      Non per caso la mia freddura s’intitola “Poeta oggi”: come se fosse il titolo d’una rivista di pettegolezzi di quart’ordine. Non ci penso.

  • allorizzonte

    15 Apr 2018 at 8:47 Rispondi

    Che meraviglia, aver scoperto questo blog.
    La prima poesia è già necessità.

    • ilcielostellatodentrodime

      18 Apr 2018 at 0:19 Rispondi

      Grazie! E chiedo scusa per il ritardo (sono stata lontana dal pc per un po’). Mi fa piacere sentire parlare di “meraviglia”. Anche per me è un piacere aver scoperto il tuo blog e le tue creazioni.

  • Franz

    13 Apr 2018 at 23:30 Rispondi

    un’indicazione cromatica di stato…il pallore giallo del piscio… sono un’ottima chiusa

    • ilcielostellatodentrodime

      13 Apr 2018 at 23:38 Rispondi

      Non solo, però. I fiori sono l’elemento che il “poeta oggi” ripudia (in quanto troppo convenzionale e stereotipato, di solito) ma che è pur presente, sebbene abbia un ruolo opposto rispetto al passato: non più fiori gialli simbolo di solarità e grazia, ma simbolo di decadimento e malattia. Il significato del simbolo è cambiato. Inoltre è come dire: “caro lettore, se vuoi una poesia delicata, guarda sul comodino, c’è”; una freddura nella freddura. Comunque sì, c’è anche il collegamento col colore del piscio… giallo.

  • Franz

    13 Apr 2018 at 23:18 Rispondi

    Come rendere frizzante d’odori e colori ogni sensazione di sgradevole disagio… metafore forti…è poesia.

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