Poesie

Prima pietra

Lasciatemi cantare alla follia,
dare fuoco al mio sangue col tamburo
rapito al verde picchio sulla via
del sogno lunare, col passo oscuro
vibrante a polisensi del futuro,
poi linciatemi – illustre giuria,
se del vostro parere non mi curo:
da tempo brillo nell’aria natia.
Canto nell’ubriachezza della luce
col passo fermo al crocevia stellato
dove non temo di precipitare:
qui, germogliano voci e si traduce
l’illeggibile simbolo spezzato
che s’usa rinchiudere nelle bare.

28 pensieri su “Prima pietra”

    1. Irene Rapelli dice:

      Grazie. È stato bello anche leggere te, tornando. Ed è bello leggere che qualcuno non si sia scordato di me, pur essendo sparita per un po’.
      [***]

      1. AlVento (Anna) 🌸 ☀ 🌊 ⛵ 🌈 🐞 🦋 🐦💨 dice:

        Sappiamo che quando scompari, per qualche tempo, stai facendo, comunque qualcosa che ti gratifica. i parimenti alla scrittura. Non ti scordiamo perché tu, lasci il segno. Un abbraccio 😊💚🌷

      2. Irene Rapelli dice:

        Anche a te un abbraccio.

Rispondi