Singole gocce
non si distinguono, frettolose discorrono
entro dighe sociali. Servono diversità
inchiodate nel gelo
per esondare. Il ghiaccio
riprenderà a scalpellare
l’acqua senza forma. Defluirà regolare
d’un immobile corso vitale
liquidità trasparente
nel principio d’indeterminazione – lo stato solido
ripara l’anima
tramortendo le sue lacrime, di fronte a ciò
si ritirano oceani salati. Brilla di folle luce l’occhio
delle statue invernali mute. L’invisibile
sublima, raduna
la tempesta.

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