Quasi quasi

Senza respiro canto silenziosa
sopra una nuvola rosa, lì tace
la pressione e l’atmosfera affannosa
di formicaio saltellante e giace
il brio musicale d’incerta cosa
ed è come le farfalle la pace
posata sulle labbra della rosa
spalancata nella stellante brace
rinata dalla gola in vibrazione
e da una persiana intravedo azzurri
d’urticati scorci della mia vita
dirigersi verso pausa infinita
nel basso in cui si trovano sussurri
replicare la solita canzone
con la verve di barbone
arraffando briciole d’emozione.