Il pensiero si libra nel silenzio
sulle ali dorate d’uccelli ermetici,
la verità gemma come l’assenzio
selvatica in prati dai valori etici,

ma l’inganno coltivato in silenzio
è gramigna dai fermenti antitetici,
dà l’allucinosi come l’assenzio
deviando le ali verso dubbi amletici

così che la verità s’allontani
dal proprio humus al più remoto cirro
slegandosi dalla legge dei gravi

rimasti sul pianeta ancora sani,
tranne pochi che interrogano il cirro
senza che la mente abbia più le chiavi

quando i primi, ignavi,
amano le proprie sicure celle,
sognano e russano sotto le stelle.