Sia terra sia cielo

È sia terra sia cielo la sostanza
che mi fa di luce, muscoli e d’ossa.
In me le ombre bruciano d’alternanza
al concime dei fiori. E una scossa
attiva il vulcano con la percossa
contro i muri incrostati della stanza.
La febbre elettrica si tinge rossa
più del sangue ermetico con cui danza.
Io so pigolare misera venere
nei salti delle rane per lo stagno.
Io so gracidare rinata stella
per servire l’eterno come ancella.
E con la luna posso farmi il bagno
meritando d’essere solo cenere.