Soliloquio

Religione fu la generazione
incollata alla televisione: la gioventù vaccinata
si fa in modi nuovi.
Allarme rosso — mi trasferisco
in un buco di campagna. Nel prato
cicaleccio melodioso, la febbre vitale
di merli, corvi, gazze e non poche
tortore affamate, spesso i topi
finiscono in pancia ai gatti — le bestie
s’appropriano leste leste
di ciò che spetta loro. Il tempo
naturale si riavvolge, un po’ banale
il sospiro non affannoso
nel dolce riposo: i limoni nel vaso, la fioritura
delle magnolie, l’allergia ad ulivi che mi fa
starnutire impallidendo. Attendo
vengano a mangiarmi predatori, lo stomaco
si mangerà
da solo alla vigilia.

10 pensieri su “Soliloquio

  1. se sei in isolamento bucolico considerati fortunata…per lo meno due passi senza autocertificazione te li puoi fare :-) la vecchia generazione incollata alla tv h24 è strafatta e lobotomizzata, ormai persa (salvo eccezioni naturalmente)

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