Stampella

So parlare ma senza far capire
l’anima arsa del mimo che odo sola.
Non vale neanche undici vecchie lire
l’inchiostro che per usura mi cola.
Non ho vissuto molto amore a scuola.
Già al tempo veleggiava all’imbrunire
la nave lenta del sogno: la suola
salpava dagli ormeggi, senza dire
nulla di nulla, se non per errore.
Ancora zoppico con le parole
se mi capita un senso abbiano queste.
M’inoltro pallida in giungle e foreste
dai termini abbaglianti più del sole
con le sillabe fredde nel mio cuore.