Tagged capitolo

L’imperatrice

Fui concepita sul piano d’esistenza degli astri, come grumo di pensiero, dall’amplesso di due amanti che consumarono il loro tormentato amore durante la prima notte di nozze; era un’estate afosa e sudata. In quell’eterea dimensione tutto era emozione, colore, luce, flusso d’energie, di pensieri diretti alla mia mente senza l’ausilio imperfetto dei linguaggi parlati da individui composti da solida carne. I suoi abitanti erano come me: poco più che nuvole e invisibili ai mortali, dotati d’intelligenza ma senza scopo e sempre in attesa d’un segnale, d’una carica d’energia che avrebbe consentito loro di venire al mondo nel vero senso della…

Il parlamento degli animali

Duecentoquindici anni addietro lungo la linea del tempo, un altro bosco d’una dimensione molto lontana da Eltair fremeva, marcio d’umidità: ancora piovigginava dal cielo sporcato e nascosto dai cirri ad altezze vertiginose, ma gocciole minute, catturate da giganti fronde, correvano leste nei canalicoli ricavati naturalmente dall’accostarsi casuale di foglie e ramoscelli per poi depositarsi in fiumare di fanghiglia dopo aver percorso la corteccia, oppure tamburellavano sulle teste di sfortunate formiche rimaste fuori all’aperto per qualche assurda ragione. Il vento respirava docilmente, spruzzando altra acqua qua e là e deviandone il corso, inclinando la retta via della pioggerella autunnale. L’immensa foresta…