Lux aeterna


Spegnere tutte le luci e posizionarsi al buio assoluto. Dotarsi di dispositivo audio, come le cuffie, di qualità ottima e ascoltare il brano musicale, dopodiché proseguire a leggere.


La marea cacofonica bisbiglia
iati, mezzi toni, sfumature,
lampi d’oscurità nel parapiglia
dell’adulto, l’assedio di paure

dissezionando vuoti, tra le ciglia
l’inizio di matematiche pure
o l’equazione nulla della griglia
che figge nei celesti, sulle alture

mappe e boschi di stelle troppo alieni
vicini forse a bambini rapiti
nell’incanto lunare che si gira

sfasando idee, spaziosi sereni
appena cedono sogni attecchiti
dove la morte sposa si ritira.