Trapassato

Il crepitio ossimorico sentivo
sciogliersi nel mio sangue, un rasoio
sensuale nell’ombra dei firmamenti
di sillabe di tamburi impazziti,

il cuore malato che mi teneva
sospesa alla morte degli infiniti,
una frattura dentro le catene
che mi risciacquavano nelle vene

l’ergastolo di dolori cuciti
sulla pelle come i rovi e le siepi.