Trapassato

Un crepitio ossimorico sentivo
sciogliersi nel mio sangue, un rasoio
sensuale nell’ombra d’un firmamento
di sillabe di tamburi impazziti,

un cuore malato che mi teneva
sospesa alla morte degli infiniti,
una frattura dentro le catene
che mi risciacquavano nelle vene

l’ergastolo di dolori cuciti
sulla pelle come i rovi e le siepi.

10 Comments

  • almerighi

    29 Ago 2018 at 9:02 Rispondi

    questo breve brano lascia trasparire come la poesia possa graffiare e attraversare la pelle di chi trova e compone poesia, molto significativa: spero che l’accoglienza all’e book sia stata da te gradita

    • Irene Rapelli

      30 Ago 2018 at 17:47 Rispondi

      Sì, molto gradita.

      • almerighi

        30 Ago 2018 at 17:57

        ora puoi diffonderlo anche tu, puoi che ribloggare, insomma è tuo

      • Irene Rapelli

        31 Ago 2018 at 15:54

        Lo faccio lunedì.

      • almerighi

        31 Ago 2018 at 15:55

        Bene, spero abbia rappresentato e rappresenti per te un’opportunità di diffusione e conoscenza da parte del pubblico. Come del resto meriti.

      • Irene Rapelli

        31 Ago 2018 at 16:01

        Per me rappresenta molto a prescindere, perché sono timida. Ho guadagnato qualche lettore in più, comunque, grazie all’e-book che hai fatto. E stupore fra i miei conoscenti. Grazie.

  • tachimio

    14 Ago 2018 at 11:06 Rispondi

    Ottima la chiusa. Molto piaciuto. Buon ferragosto. Isabella

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