Tuono di marzo

Il mio cielo risorgerà nei fiori
dalla morte di chi li ha preceduti
e stelle perimetrate nei cuori
incendieranno al bivio dei caduti
oceani d’immenso nei tessuti
canticchiando fanciulle nei bagliori
della vita rinata tra i rifiuti
smarriti d’innumerevoli autori
per la nebbia fra la gente del nulla
come pietre trascinate dal fiume
con l’inerzia delle nubi lassù
ed accadrà non si scordino più
inni scroscianti delle anime al lume
di verità piena, incerta, brulla.

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