Un magro pasto

Il disegno non è lampante
quindi succhio brodo di stelle
incatenando la parola

al senso che la mia pistola
attraversa sotto la pelle
perforando l’anima andante

in fondo al piatto, rimasugli
d’una minestra riscaldata
finché Omero s’addormenta.

4 Comments

  • almerighi

    6 Ago 2018 at 12:10 Rispondi

    divertente e sottile ironia

    • Irene Rapelli

      6 Ago 2018 at 16:06 Rispondi

      Ultimamente… o fa troppo caldo, quindi non riesco a scrivere nulla, oppure ho le pile dell’ispirazione un po’ scariche a prescindere… quindi ho reso il problema argomento di poesia.

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