Un uomo

Parla – parla da solo quatto quatto,
fra i clacson e le albe del triste foro.
Passeggia nel vicolo muto e coatto
in cerca d’un ramoscello d’alloro

fra la nettezza urbana, o d’un fatto
che dica altre rime, lontan dal coro
che mise la metrica sotto sfratto,
senza badare al pubblico decoro.

Nel parco comunale la sua panca
si colora di siepi arse e di vento
e l’irto canto fra la nebbia brada

sveglia gli usignoli e la luna bianca
e segue le stelle nel firmamento
ma si veste di cartone per strada.

6 Comments

  • almerighi

    2 Mag 2018 at 12:58 Rispondi

    è commovente

  • Franz

    27 Apr 2018 at 17:35 Rispondi

    srotolare per esteso un sonetto…funziona…e il viandante ti ringrazia per l’emozione.

    • ilcielostellatodentrodime

      27 Apr 2018 at 19:44 Rispondi

      Ringrazio io.
      Cosa crea l’emozione, se posso?

      • Franz

        27 Apr 2018 at 23:05

        la pietas per l’umano in disagio… è cura.

      • ilcielostellatodentrodime

        27 Apr 2018 at 23:11

        …è bello vedere e comprendere cosa una poesia possa scatenare nell’animo altrui. Ti rendo grazie per la risposta densa.

      • Franz

        27 Apr 2018 at 23:17

        <3

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